Description

🚶‍♂️ 10-20' - ⛰️ 280-310 MSL - 🧭 SE / S
☀️ Almost all day, some parts are shaded in the morning / Quasi tutto il giorno, alcune parti sono in ombra la mattina

🇬🇧/🇺🇸
Budellone is a long ridge that overlooks the small village of Paitone, set on the slopes of Mount Budellone. The crag offers a huge variety of climbing styles on generally good limestone rock, featuring slabs, cracks, and some bouldery overhangs. The wall is divided into 5 distinct sectors, making it a versatile destination suitable for all climbers.
Budellone's climbing area is spread across the following sectors:
• Cresta del Drago: Probably the most interesting and frequented sector, and the first one you encounter. It offers 23 lines ranging from 3 to 7b+, mostly on vertical walls or overhangs. Routes are generally short and bouldery. Protections are good with top anchors, and metal plates indicate the route names. Recommended lines include Placca con batteri, Cresta del Drago, and F.ATS.
• Settore MP: Hosts about 15 classic lines from 4 to 6b. This is a trad climbing area with no fixed protections except for some anchors, making it an excellent training ground for alpine routes. The exit is on the ridge, with a walk-off via the path. Trad gear (friends, nuts, cords) is necessary, and climbers must leave absolutely no material on the wall.
• Il Poeta: Simple and fun climbing on excellent limestone. It features 26 routes from 4 to 7a+. Some highlighted routes require trad gear. Climbers should carefully follow the newest bolts and ignore the older ones to avoid confusion. Suggested lines are Opera prima, Silvia, and Laura. Warning: the first routes on the left are located above an archaeological zone; do not climb them until works are completed.
• Tiberio: A yellow and gray wall offering climbing on vertical faces and some overhangs. There are 17 routes graded from 4 to 7a+, including highlights like Seguendo la cometa, Diretta al bar, and Manetta. The first part of the sector is currently unbolted due to ongoing works with fixed ropes, so it is not reported yet.
• Gubì: A tiny slab sector on high-quality gray limestone. It has been partially rebolted and currently features 9 lines from 4 to 7a+. Must-do lines are 2022 and the namesake Gubì.

The bolting across the crag is quite mixed. Some routes have been recently rebolted during maintenance works and are very safe, while others feature older gear. The developers strongly recommend climbing only the routes marked by a metal plate at the base.
The approach is simple for the first sectors but becomes a bit longer and more demanding for the further ones.
The best season for climbing here is winter. The south-facing walls grant plenty of sun all day long. Some small sections fall into the shade during the afternoon, allowing for climbing in warmer seasons too.

For your rest days, Paitone and the surrounding Brescia province offer plenty of attractions. Just a short walk from the crag, you can visit the interesting Buco del Frate cave or the Beata Vergine Shrine down in Paitone. Alternatively, the historic center of Brescia, with its UNESCO-listed Santa Giulia Museum and Roman ruins, is only a short drive away. For a relaxing day outdoors, Lake Garda is nearby, offering beaches, boat rides, and charming lakeside towns like Salò and Desenzano.

🇮🇹
Budellone è una lunga cresta che domina il piccolo paese di Paitone, adagiata sulle pendici dell'omonimo monte. La falesia offre un'enorme varietà di stili di arrampicata su roccia calcarea generalmente buona, caratterizzata da placche, fessure e alcuni strapiombi boulderosi. La parete è divisa in 5 settori distinti, rendendola una destinazione versatile e adatta a tutti gli arrampicatori.
L'area di arrampicata del Budellone si sviluppa nei seguenti settori:
• Cresta del Drago: Probabilmente il settore più interessante e frequentato, nonché il primo che si incontra. Offre 23 linee dal 3 al 7b+, prevalentemente su muri verticali o strapiombi. Le vie sono solitamente brevi e fisiche. Le protezioni sono buone con soste in cima, e delle targhette metalliche indicano i nomi delle vie. Le linee suggerite sono Placca con batteri, Cresta del Drago e F.ATS.
• Settore MP: Ospita una quindicina di linee di stampo classico dal 4 al 6b. Si tratta di un'area trad senza protezioni fisse, eccetto alcune soste, perfetta per allenarsi per le vie in montagna. L'uscita delle vie è in cresta con rientro dal sentiero. Sono necessari friends, nuts e cordini; si prega di non lasciare alcun materiale in parete.
• Il Poeta: Arrampicata semplice e divertente su ottimo calcare. Presenta 26 vie dal 4 al 7a+. Alcune vie segnalate richiedono l'utilizzo di attrezzatura trad. Suggeriamo di seguire attentamente i fix più nuovi, ignorando quelli più datati per non fare confusione. Le vie più interessanti sono Opera prima, Silvia e Laura. Attenzione: le prime vie sulla sinistra si trovano sopra una zona archeologica; sconsigliamo di arrampicarle finché i lavori non saranno finiti.
• Tiberio: Un muro giallo/grigio che offre un'arrampicata su pareti verticali e qualche strapiombo. Ci sono 17 vie dal 4 al 7a+, tra cui spiccano Seguendo la cometa, Diretta al bar e Manetta. La prima parte del settore al momento non è attrezzata a causa di lavori in corso con corde fisse, pertanto non è stata relazionata.
• Gubì: Un piccolissimo settore di placca su calcare grigio di alta qualità. È stato parzialmente richiodato e al momento conta 9 linee dal 4 al 7a+. Da non perdere la via 2022 e la via Gubì, che dà il nome al settore.

Al Budellone troverete un mix di chiodatura abbastanza disparato. Alcune vie sono state richiodate da recenti lavori di manutenzione e quindi sono molto sicure, ma altre sono più datate. I chiodatori consigliano di scalare solo le vie indicate da una targhetta metallica alla base. L'avvicinamento è piuttosto semplice per i primi settori, mentre diventa un po' più lungo e impegnativo per quelli più lontani.
La stagione migliore per arrampicare qui è sicuramente l'inverno. Le pareti esposte a sud garantiscono sole per tutto il giorno. Solo alcune piccole sezioni vanno in ombra nel pomeriggio, permettendo di scalare anche nelle stagioni più calde.

Per i giorni di riposo, Paitone e la provincia di Brescia offrono numerose attrazioni. Vicino alla falesia è possibile esplorare la grotta del Buco del Frate o visitare il Santuario della Beata Vergine di Paitone. In alternativa, il centro storico di Brescia, con il Museo di Santa Giulia (patrimonio UNESCO) e le rovine del foro romano, è a breve distanza in auto. Per una rilassante giornata all'aperto, il vicino Lago di Garda offre spiagge, gite in barca e cittadine pittoresche come Salò e Desenzano.

History

🇬🇧/🇺🇸
Over the years, Bruno Filippini, the late Tiberio Quecchia, Marco Gobbini, and other alpinists from the "Nuovo Mattino bresciano" movement had equipped about 70 pitches on this beautiful, solid rock. Historically, these routes often required trad gear to supplement the sparse protections. The crag eventually fell into abandonment, partly due to the old and runout bolts, and partly because of the irritating dictamnus (burning bush) plants growing beneath the wall. In recent years, however, Riccardo Faglio, along with other friends and with the support of the ANA section of Prevalle, cleaned the base of the walls, rebolted the old itineraries, and established some new lines. Maintenance works are still ongoing.

🇮🇹
Nel tempo Bruno Filippini, lo scomparso Tiberio Quecchia, Marco Gobbini e altri alpinisti del "Nuovo Mattino bresciano" avevano attrezzato, con protezioni spesso da integrare, una settantina di tiri su una bella roccia solida. Il posto era negli anni caduto in abbandono, forse per gli spit distanti e datati, oppure per le urticanti e fastidiose distese di dittamo sotto la parete. Negli ultimi anni Riccardo Faglio, assieme ad altri amici e con il supporto della sezione ANA di Prevalle, ha ripulito la base delle pareti, riattrezzato i vecchi itinerari e tracciato alcune nuove linee. I lavori di manutenzione sono ancora in corso.